La bellezza era una terra inesplorata, un paradiso selvaggio. Nonostante tutti gli affinamenti della civiltà che cospiravano per creare l’arte, la perfezione inebriante del quartetto d’archi, e la grandiosità distesa delle tele di Fragonard, la bellezza era selvaggia. Era pericolosa e senza leggi.
18
2010
” Cantami una canzone della tua bellezza, del tuo regno.. Le melodie carezzano colori dei quali tu hai bisogno.. “
18
2010
Già lì pronta a scattare, a scivolare giù per nervi e sangue, fino al cervello e da lì alla lingua, fin dentro quel grido. C’era già, in quegli occhi, di bambina, tutta.
17
2010
Viaggiava. Negli occhi di qualcuno, nelle parole di qualcuno, lei quell’aria l’aveva respirata. Erano anni che il mondo passava: ed erano anni che lei lo spiava. E gli rubava l’anima. Sapeva ascoltare. E sapeva leggere, la gente. I segni che la gente si porta addosso: posti, rumori, odori, la loro terra, la loro storia.. Tutta scritta, addosso.
17
2010
Libertà estrema. Un’estremista. Una viaggiatrice esteta, che ha per casa la strada. Lei cammina sulla terra, per perdersi poi nella natura selvaggia..
16
2010
Eppure bellissimi, morti milioni di volte, eppure vivi, vivi quindi immortali, quella notte tornarono a invadere la città.
11
2010
” Ma io l’ho già trovato. ”
” Non passerà molto che si costruirà lui una fortezza per sé, fatta con le tue tette, con la tua vagina, il tuo sorriso, il tuo odore… Una fortezza dove lui si sentirà al sicuro e così stupidamente virile che vorrà la tua riconoscenza sull’altare del suo cazzo. ”
” Io l’ho trovato quest’uomo. ”
” No, tu sei sola, sei tutta sola, e non potrai liberarti di questa sensazione di completa solitudine finché non guarderai la morte in faccia. E poi neanche: guarda, questa non è che una stronzata romantica… Finché non sarai capace di guardare nella morte, nel buco del suo culo, sprofondando in un abisso di paura. E allora forse, solamente allora forse riuscirai a trovarlo. ”
” Ma io l’ho trovato quest’uomo: sei tu, sei tu quest’uomo. “
11
2010
Ti rinviano a te stesso. Perché la luce che cercavi vive dentro di te, la saggezza che hai cercato ora brilla in ogni foglio, adesso è tua.
11
2010
L’anima si sceglie il proprio compagno. Impassibile vede i cocchi che si fermano laggiù al cancello. Impassibile vede un Re inginocchiarsi alla sua soglia. Io so che tra tantissimi l’anima ne scelse uno.
11
2010
S’apri il mio libro guardati, lettore da le insidie che ovunque io t’ho celato; bada che in ogni pagina è un odore che si ricorda troppo di peccato. E tu, lettrice, se non hai provato quella perversità detta l’amore, chiudi il mio libro dove tutto è osato e dal fuoco purificato. A verso a verso, inconsapevolmente, distruggerai così tutto il mio cuore alimentando il caminetto ardente. E dentro al fuoco che vedrai guizzare ogni fiamma sarà fiamma d’amore ché amor mi mosse, che mi fa parlare…